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http://www.crestsnc.it/divulgazione/media/idropdf/testo07.pdf A pag. 106 si parla proprio del Lago d’Orta “Non bisogna tuttavia pensare unicamente a fenomeni puramente glaciali; probabilmente nell’ultima glaciazione le lingue glaciali occupavano antiche valli fluviali già allargate in passato dai ghiacciai dei precedenti periodi freddi. Inoltre fenomeni tettonici possono aver contribuito ad accentuare la profondità delle depressioni; un caso è quello del lago d’Orta (il più occidentale dei laghi prealpini), appartenente al bacino del lago Maggiore.”
Stai a vedere che, pur non sapendolo, un pochino ci ho preso??? Resta comunque il fatto che queste teorie mi suonano tanto di “vecchio”. Sapete dirmi quando sono state elaborate? E’ azzardato ipotizzare nel 1800? Senz’altro quando precise osservazioni dal cielo non erano a disposizione.
Ha attirato la mia attenzione anche la figura 7.4 del Lago di Garda: la lingua del ghiacciaio pare abbia creato una fessura a forma di cuneo sulla sponda occidentale e ha lasciato un cuneo “simmetrico” sulla sponda opposta...
Galileo ebbe un’intuizione: poiché vide che Giove aveva dei satelliti che giravano intorno a lui, ne dedusse che non tutti i corpi celesti girassero intorno alla Terra, la quale non era, quindi, necessariamente al centro dell’universo. Da un’osservazione, trasse una deduzione. In questo senso, mi sento un po’ Galileo anch’io.