La Commissione di inchiesta indaga sulla parte adiacente alla rotta... mah... io darei una bella occhiata alle foto aeree recenti.. poi raccoglierei materiale sui lavori fatti in quel tratto... se sono stati fatti di recente a consolidare quelle visibili (anche da google heart) frane di scarpata d'argine.. e poi farei alcune indagini a campagna e se è possibile (quando il fiume è in magra) a fiume, nella zona di rotta per escludere la possibilità di sifonamento (presenza di paleoalveo)... io comunque non ho mai ricordato risalite d'acqua tipo fontanazzi in tale zona ma solo risalita d'acqua di falda a valle per via della golena la cui lavorazione del terreno impediva una rapido ritorno dell'acqua in alveo..
E' vero l'argine è stretto ma è stato sempre così da almeno 50 anni e di piene come quella di gennaio ne ha viste tante e di peggio.. quindi se il problema è che la linea di filtrazione non è stata contenuta per via della ridotta sezione d'argine, neanche prima lo era e poi quella sezione l'argine ce l'ha per diversi chilometri, stesso ragionamento per il sifonamento.
Stefano Orlandini ricordo di averlo conosciuto, non per lavoro, quando stava a Bologna ....

http://video.gelocal.it/gazzettadimodena...tro/25445/25623


Niuno però presagì prima dell’avvenimento quello, che dopo l’avvenimento di poter naturalmente presagire dicevano quasi tutti