Originariamente inviato da: Pierlo



Il polo S infatti è un'altra zona (oltre ai tropici) dove si ammassa materiale. Contrariamente al polo N che invece lo espelle.

Insomma, il polo S è un grosso "inghiottitoio" ed il polo N è il suo contrario.



in che senso il polo s ammassa materiale? in che senso il polo n lo espelle? il polo s si trova nel mezzo di una zolla continentale (l'antartide) coperta da ghiacci e contornata da margini passivi, non c'è alcun materiale che si sta ammassando (a meno che non ti riferisci al ghiaccio che si accumula, ma quello non c'entra nulla con la forza di coriolis), il ghiaccio si accumula perchè le temperature medie invernali oscillano tra i -40 e i -60 °C e quelle estive tra 0 e 5° e queste ultime impediscono il completp disgelo delle precipitazioni solide (esistono scienziati che studiano variazioni climatiche attraverso la colonna stratoglaciale), questo al polo nord non avviene perchè i hiacci non hanno la possibilità di stratificarsi su una spessa zolla continentale e viceversa sono "condannati" ad affondare sul mare artico (il ghiaccio resta in buoyancy per più del 95% del proprio volume).

Quello che tu definisci inghiottitoio e ammassatoio è solo una questione di dinamica isostatica delle precipitazioni atmosferiche solide

Originariamente inviato da: Pierlo


L'emisfero S sta in compressione e quello N in distensione.



In che senso "l'emisfero s sta in compressione" e quello n in distensione? bisogna sempre tenere presente che quello che si muove con comportamento rigido è solo la litosfera che scivola sul mantello astenosferico, parzialmente fuso. Compressione e distensione sono fenomeni relativi solo alla subduzione della crosta oceanica, alla obduzione di quella continentale, e alla formazione di nuova litosfera oceanica nelle dorsali oceaniche.
Non riesco a capire cosa vuoi dire con emisfero in compressione.

Ultima modifica di anticlinale; 26/02/2014 20:30.

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