3) Blocchi tondi. Non conosco le prime soluzioni ma ho piacere di sapere che si accenna in terza possibilità al passaggio di lingue glaciali. (io ne ho trovati alla Maddalena a 2700 metri in cresta).
L'ipotesi di erosione da acqua mi sembra debole per i massi o piccole pietre tonde trovate in quota. Propendo decisamente per i "sassolini erranti"
Ringrazio ancora tutti e spero mi mandiate altre risposte.
Cosa intandi per "Maddalena, 2700 m"? ...identificato il luogo, basta consultare una carta geologica per dare la spiegazione più appropriata; il resto, è fantageologia...
Non ho assolutamente parlato di "erosione da acqua".
Da noi in Prealpi ci sono segmenti di paleovalli conservati sulle creste: si tratta di piastroni di arenarie e conglomerati stratificati e litificati. I conglomerati hanno i ciottoli tondi e tutte le caratteristiche di alluvionali. A volte, la dissoluzione dei cementi "libera" questi ciottoli, e soprattutto quelli silicei possono rimanere come ciottoli residuali nel suolo. Ma se si guarda bene attorno, in quei casi, salta fuori anche il conglomerato alluvionale al completo.
Quanto agli erratici, il fatto che il ghiacciaio si trovi a transfluire da un bacino all'altro attraverso una sella, implica che questa sella esista già. Il ghiacciaio scavalca l'ostacolo, e vi lascia appoggiati dei blocchi.
"transfluire", "sacavalcare", "appoggiato" sono tutti termini che escludono che il ghiacciaio costruisca alcunché di "montuoso", la sua azione è limitata, appunto, solo ai blocchi.
Non sottovalutare invece l'alterazione chimica dei feldspati delle rocce acide sotto copertura di suolo. Essa viaggia velocemente lungo le fratture, e quando l'erosione porta via la protezione del suolo (ad esempio per un cambio fisiografico o per una variazione del clima), resta un ammasso con nuclei sani separati da ampie fasce ridotte a sabbione... da studenti dicevamo "il granito così tenero che si taglia con un grissino"... ed è assolutamente vero: completamente disfatto.
Bene, una volta messo allo scoperto, le acque di infiltazione si portano via il sabbione in un niente, e restano quindi i nuclei isolati: blocconi tondi, cataste di blocchi, e associati nuclei ancora radicati, bizzarramente scolpiti.
Il trucco per capirne l'origine è guardarsi attorno (come sempre): un masso portato dal ghiacciaio ha un litologia corrispondente a ciò che affiora nel bacino di alimentazione a monte; un masso da alterazione in posto corrisponde esattamente alla roccia su cui appoggia.
...visto quanti dettagli si notano osservando direttamente la natura, anziché filosofeggiare a tavolino? come fai a prescindere da tutto ciò?