Ragazzi senza tanti se, ma e però su di una frana attiva non si deve costruire e nemmeno su di una frana potenziale che si estende al di fuori della proprietà del committente e pertanto non consolidabile a spesa ed opera dallo stesso.
Una cosa è non accorgersi della instabilità di una zona e subirne le conseguenze, una cosa è andare a cercare coscientemente le disgrazie proprie ed altrui ed affidarsi alla sorte, o peggio ancora all'assicurazione professionale perchè questo sarebbe secondo me disonesto e perseguibile ( i legali delle assicurazioni non sono degli sprovveduti e se si accorgono del giochetto potrebbero non solo non pagare ma anche prendere iniziative legali in sede penale).
Anche per noi geologi vale il detto valido per i medici che suona pressapoco così: il medico compiacente rende la piaga purulenta.
In 50 anni di geologia attiva ho visto colleghi finire male
Per concludere vi consiglio di andare a leggere l'articolo 426 del Codice Penale inerente a Inondazione, Frana e Valanga oltre che gli articoli n.427,n.434.
Parafrasando Dante: Nati non fummo per vivere come bruti ma per seguire virtute e conoscenza, e non per sfidare la sorte e giocare a rimpiattino fra norme, corresponsabilità e furbate varie destinate prima o poi a rovinare la onorabilità della nostra professione e di quella dei singoli.
Ultima modifica di Antonio Scaglioni; 06/03/2014 17:06.