Originariamente inviato da: Pathfinder


Grazie per la risposta Federico, almeno ho un riscontro. smile

Mah, io ho letto su internet che l'intensità dovrebbe essere circa 20.000 nano tesla ai poli e circa 70.000 nano tesla all'equatore, ma forse è giusto come dici tu.
Grazie per la tabella, molto bella ed utile!
Si è vero, non c'è una regolarità precisa nell'inversione di polarità, ma grossomodo, ho letto che dovrebbe verificarsi circa ogni 250.000 - 300.000 anni, per cui visto che l'ultima, stando alle rilevazioni paleomagnetiche, dovrebbe essersi verificata circa 780.000 anni fa, gli esperti hanno stabilito che dovremmo essere in ritardo con l'inversione.

Che poi si verifichi veramente, o si tratti di una semplice variazione secolare del campo, questo ce lo dirà il tempo credo.
Giusto quello che dici riguardo le estinzioni di massa. Le inversioni di polarità non hanno mai comportato estinzioni, quindi gli effetti dovrebbero essere moderati (una protezione un po' più debole del campo penso).
Ecco, mi piacerebbe sapere quante probabilità ci possono essere che si possa trattare di un'inversione, piuttosto che di una semplice variazione.

Il fatto che il campo sia diminuito d'intensità, l'ho letto un po' da tante parti, qui c'è ne una qui e qui un'altra.

Tu che ne pensi?

Grazie ancora.


l'intensità ci avevo preso, le hai messe al contrario, è più forte ai poli e più debole all'equatore, 70.000 nano tesla sono 70 microtesla.

sul resto non sono informato, ma credo che nessuno ti possa dire se ci troviamo davanti a variazioni o l'inizio di una inversione. Questo perchè non ne abbiamo mai vista una dal vivo, durante l'ultima, coma hai visto pure tu, non c'era nessuno a vederla.


Non baratterei mai le mie conoscenze geologiche con tutto il sapere della geotecnica.