Ricordiamoci, come geologi, che dove gli alvei arginati attuali intersecano i paleoalvei si possono formare dei fontanazzi che provocano il sifonamento e conseguentemente, se non si interviene subito, il ribaltamento dell'argine.

Non dovrebbe essere poi tanto difficile individuare tali situazioni con il rilevamento geologico/pedologico di campagna dei suoli presenti ai lati dei corsi d'acqua e con ricerche storiche sui lavori eseguiti per eventualmente modificare il percorso del fiume con la costruzione di drizzagni là dove era meandrizzato e dove quindi si ha il massimo numero d' intersezioni fra i paleoalvei e l'alveo attuale.

Che poi gli animaletti citati da Alex facciano la loro parte per foracchiare gli argini è un dato di fatto incontrovertibile e purtroppo difficilmente elinimabile a causa anche di una zoofilia esasperata.

Ultima modifica di Antonio Scaglioni; 13/03/2014 11:19.