Le supposizioni ed ipotesi su Venere mi lasciano qualche dubbio. Dal momento che è interno alla terra lo immagino su un altro "livello energetico" quindi faccio un po' fatica ad accettare la similitudine.
Per quanto riguarda il campo magnetico al disotto di una certa quota faccio ugualmente fatica ad immaginare che possano sopravvivere gli elettroni. Non credo ci siano le condizioni adatte.
Riguardo la forma immagino una struttura ordinata (nel senso di disposizione atomica spaziale) con la forma appunto del mantello, con le dovute anomalie, dato che in natura non vedo forme perfette, ma tendenti a... che partecipa ai moti convettivi comunque. Quindi una specie di fascio di spire che attraversano il mantello e che quindi emettono la radiazione magnetica mentre le condizioni esasperate fanno saltare lo strato più esterno degli atomi, cioè gli elettroni.
Il punto di Curie in qualche modo mi viene in aiuto o mi ispira nel limite di permanenza e di sopravvivenza del campo magnetico.
La domanda successiva che mi pongo è: allora nel sole quanto è distante il campo magnetico dal centro, viste le condizioni ancora più estreme? Che, conoscendone i parametri, potrebbe confermare o confutare...