...e non posso non considerare la magnetite che genera un campo, senza battere ciglio, mentre se ne sta lì a riposo sul tavolo.
Se parlo di campo magnetico sono portato ad incastrare tutti i pezzi del puzzle in mio possesso.
Il mantello si muove con moti convettivi ed ordinati. Non caotici come il guscio superiore (mantello superiore) dove mi aspetterei più evidenze della forza di Coriolis al pari dell'ultimo guscio, quello atmosferico. Il materiale che affonda perde gli strati esterni a causa delle mutate condizioni; quello che emerge ne ha fame e li richiama. Le emissioni sono quindi sospese in un equilibrio tra chi ha fame e chi per infilarsi deve fare la dieta e si alleggerisce.
Nel reticolo cristallino della magnetite accadrà qualcosa di simile. La disposizione interatomica sarà responsabile della medesima emissione. Una parte di massa più instabile verrà espulsa andando a creare un deficit immediatamente colmato. probabilmente è proprio la conformazione del legame a creare il campo della magnetite. Un legame impossibile da stabilizzare (cercherò di controllare per avere qualche conferma)
La mia ignoranza disegna questo scenario. In cui ognuno ha un ruolo preciso e nessuno, riguardo il campo magnetico, viene dimenticato.