[/quote]Ricordiamo la baraonda con il presidente della Cassazione che condannò il Cavaliere e fu disciplinato dallo stesso Consiglio dei magistrati per avere rilasciato certe dichiarazioni ai giornalisti. Evidentemente persino i giudici non sfuggono a certe regole. [/quote]

E' un esempio che c'entra ben poco con quello che riguarda la comunicazione scientifica (un dovere in un paese civile non fermo al medioevo) inerente un evento imprevedibile come quello sismico. Le dichiarazioni di quel magistrato erano spinte per lo più ad una difesa dell'operato di categoria.. per carità sempre legittima ma ne passa differenza con la comunicazione scientifica.
Se stessimo parlando invece di eventi prevedibili come un evento di piena e quindi di possibile alluvione o di un uragano (per non rimanere in Italia) allora si che bisogna stare molto attenti a ciò che si comunica e a verificare che venga correttamente riportato in quanto questo può salvare la vita di molte persone.
E' l'ABC della Protezione Civile, saper distinguere, al fine di saper intervenire ma anche comunicare, gli eventi prevedibili da quelli imprevedibili.
E' questa semplice piccola ma grande differenza che i giornalisti come i magistrati dovrebbero capire. E noi (geologi) possiamo aiutarli in questo invece di metterci a fare i mitomani sparando le nostre previsioni su eventi imprevedibili.

Quello che dico è che la lezione da trarre non è quella che da persona competente è meglio non dire nulla in quanto ci può essere un magistrato ignorante che spinto da gente ignorante ti possa accusare... insomma, a proposito di Abruzzo, una lezione alla Antonio Razzi (amico mio fatti li ca..i tuoi), ma quella che bisogna ancora tanto lavorare affinché sia i giornalisti come i magistrati arrivino a capire cose elementari (da scuola primaria) che evidentemente nel tempo dimenticano.
Nell'articolo di Amato e Galadini vengono citati una serie di nostri colleghi che fanno previsioni, in alcuni casi come Moretti prima catastrofiche, poi rassicuranti e dopo il terremoto si ricordano le sole prime... insomma eh!!

Questo per quanto riguarda la lezione che bisogna trarne, mentre non c'è dubbio che nell'INGV si sente la mancanza di un ufficio stampa addetto alla comunicazione fatto da persone altamente qualificate che a seconda dell'argomentazione trattata sappiano far parlare all'interno le persone competenti nel settore e sappiano rendere tali informazioni "capibili" e quindi fruibili all'esterno.

Ultima modifica di Alex-64; 24/03/2014 08:19.

Niuno però presagì prima dell’avvenimento quello, che dopo l’avvenimento di poter naturalmente presagire dicevano quasi tutti