Il punto è che il geolog0o tende a ragionare "terra terra": "blocchi tondi" è un concetto piuttosto astratto.
Vediamo un po' di casi specifici (fotografie dettagliate, rilievo di dettaglio della zona circostante, inquadramento regionale) e poi ragioniamo su ciascuno. Può essere che saltino fuori nuove prospettive, può essere che no. Però a tavolino non si conclude niente. Occorre andare, vedere, rilevare. Porta dati concreti, e sarei magari la prima a esserne convinta. Nelle nostre valli, di teorie nuove che hanno rivoltato il modo di vedere dei "quaternaristi", negli ultimi trent'anni ne ho viste nascere più di una, e ora zampettano allegramente sulla loro strada.
Figurati che forse abbiamo addirittura spostato il concetto e la disciplina: una volta occuparsi di quaternario significava fare geomorfologia, oggi nvece il quaternarista è uno stratigrafo del continentale, che opera con approccio simile alle altre partizioni della stratigrafia classica...
abbiamo rivoluzionato una disciplina, figurati se non possimo trovare innovative spiegazioni per quattro sassi tondi. Ma, caspita, che ci siano set di dati da analizzare!