Federico, ho rimuginato sull'argomento e, se davvero un geofono con frequenza inferiore permette di captare meglio le basse frequenze, il vantaggio sarebbe non solo nei progetti di strutture particolari ma anche nella risposta sismica locale, dove possiamo ottenere una stima della profondità del bedrock o perlomeno di strati rigidi profondi.
Non posso dirti niente di certo perché non ho sufficiente casistica. Qui un paio di colleghi con sensori a frequenze diverse hanno fatto una prova ma le curve risultavano identiche.
Rilevando per molto tempo, anche un'ora e in condizioni particolari si possono captare basse frequenze anche con il velocimetro da 4.5 Hz, questa curva evidenzia un netto picco a 0.4 Hz; il segnale è stato cortesemente fornito dal collega Massimo Trossero, rilevato con tromino(TM) che ha velocimetro a 4.5 Hz. Ovviamente, per captare un picco di questo tipo bisogna insistere. Qui il bedrock si trova a circa 200-300 m m di profondità. Ripeto, il consenso di utenti esperti ed informati sembra essere che garanzie di rilevare al primo colpo o quasi picchi a frequenze <1Hz le abbiamo solo con il Lennarz di uso accademico. So anche però che su richiesta si assemblano geofoni triassiali con frequenze proprie fino a 0.1 Hz.
Purtroppo siamo ancora in un campo poco sperimentato dalla professione.