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OP
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Grazie, ho continuato a cercare ma: - non ho trovato nulla di specifico sulle rocce tenere e su procedure dettagliate (sembra che ognuno usi una propria geometria di attrezzatura tarata preventivamente in laboratorio) -purtroppo le pubblicazioni più gustose sono a pagamento! - ho trovato solo prove con martinetti piatti giganteschi e con pressioni elevatissime (questo l'ho messo in relazione sia alla necessità di investigare il maggior volume possibile di roccia sia al fatto che le rocce testate sono abbastanza resistenti, comunque non rocce tenere) - essendo le prove eseguite con un singolo martinetto si perviene alla definizione del modulo di deformazione della massa rocciosa (Em ....... mi pare).
Ora, risolto parzialmente il problema di definizione del modulo Em, qualcuno sa dirmi se, analogamente a quanto si fa per le murature, è corretto poter pensare di determinare la resistenza a compressione mediante l'utilizzo di due martinetti sovrapposti? Naturalmente sempre facendo riferimento a rocce tenere (tufi - mi pare di ricordare che qualcosa di analogo fosse stato fatto in alcune cave campane e/o laziali)
La Luna piena minchionò la Lucciola - Sarà l'effetto dell'economia, ma quel lume che porti è deboluccio... - Sì, - disse quella - ma la luce è mia! (Trilussa)
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