Non mi scaldo, Alessandro. Con tutte queste continue puntualizzazioni reciproche pare che io mi focalizzi su quello, ma ho già detto mille volte che la mia era solo una considerazione "en passant" su come, purtroppo e con tutta evidenza, quella storia dello scarico sia servita a condannarli per omicidio, in maniera per di più indifferenziata su chi abbia detto cosa. Una considerazione e basta, nient'altro. Hai letto tanti miei interventi altrove, ho risposto diverse volte a qualcuno anche qui (e in queste occasioni si, che mi ero "scaldata", non so se fosse percepibile o meno): ti risulta abbia mai dato peso a questa storia dello scarico? Non è affatto De Bernardinis che mi fa "scaldare". Il mio giudizio negativo però rimane; ma con questo? C'è altro che mi scandalizza di più, certamente che si, le vedo le cose che mi circondano; e ad ogni cosa do il suo diverso peso.

(A me pare, comunque, che una cretinata rimanga tale nonostante gli eventi. Dire di uno sciame che è una situazione positiva (o dire che "non ci aspettiamo una crescita di magnitudo"), mi sembra una stupidaggine a prescindere dai momenti e dai contesti. Uno sciame non è nè positivo nè negativo, nè si può dire che magnitudo ci si aspetti, che cresca, che non cresca... E rimane superficiale affermare cose senza verificarne la fondatezza. Ecco, non mi "scaldo" per un De Bernardinis, ma mi indispettirei se tu volessi convincermi del contrario... E' la mia opinione sulla qualità del loro lavoro, accettala anche se la tua è diversa. E poi passiamo ad altro, perché troppo pure ne abbiamo parlato, proprio per la scarsa importanza che ha rispetto ad altro.)