Mc condivido le tue perplessità!
Il problema credo che sia trasferibile a tutte le zone a medio-bassa pericolosità sismica perché Rexel (forse per eccesso di accelerogrammi nei database) sembra talora non lasciare scelta spingendoci, per riuscire ad estrarre “qualcosa” spesso poco significativa, ad aumentare M e talora anche R (per garantire la spettro-compatibilità). Inoltre nello specifico, la zona romana è un po’ particolare, appare infatti accerchiata da due settori sismogenetici uno vicino, quello albano, ed uno lontano, quello appenninico, e risente quindi di terremoti con M ed R medio-basse (Colli Albani) e terremoti con M e R elevate (Appennino), questo assetto probabilmente determina grossi problemi procedurali nell'utilizzo di Rexel e impone di fare scelte molto drastiche su M-R per poter ricavare la fantomatica settupla (forse in queste circostanze sarebbe il caso di implementare due insiemi di accelerogrammi distinti per M-R, sempre che per M-R bassi riusciamo ad estrarre qualcosa!)

A norma di legge implementare le settuple nella RSL è inutile (ad eccezione del solito caso particolare mai utilizzato nella pratica comune o delle idee dell’eventuale controllore) e il loro utilizzo è legato ad una interpretazione errata della norma. Almeno per progetti normali sarebbe molto meglio non avere la possibilità di scegliere ed avere per una data area e per ciascun tempo di ritorno 2-3 accelerogrammi da implementare negli studi di RSL (almeno uno dei tanti problemi della RSL sarebbe risolto in modo univoco e ci libereremmo della settupla e di Rexel).


La Luna piena minchionò la Lucciola - Sarà l'effetto dell'economia,
ma quel lume che porti è deboluccio... - Sì, - disse quella - ma la luce è mia! (Trilussa)