Cianciotta mi ha fatto inconsapevolmente un favore, pubblicando questa foto del suo libro:
Jordan
Sono due pagine che avevo fotografato anch'io per inserirle qui, senza riuscirci.
La convinzione di Jordan è vicina a quella di Grandori.
Io però mi chiedo cosa dei numeri possano dirci di più, sulle variazioni della attività sismica, rispetto a quanto non ci dica già l'esperienza. Sono d'accordo ancora una volta con Amato. Ci sarebbero un sacco di falsi allarmi (così come sismi improvvisi), come dice d'altronde anche Marzocchi, e nessuno farebbe più affidamento a questa sorta di "bollettino" delle probabilità. Soprattutto qui in Italia, poi, dove di sciami ce ne sono tanti... Inoltre temo anch'io che, lungi dallo stimolare una maggiore consapevolezza, si perderebbe di vista il problema principale - la prevenzione - finendo per far passare messaggi sbagliati e creare più confusione che altro. Non c'è bisogno di esser sismologi o esperti di comunicazione per preventivare un andazzo di questo tipo...
(A proposito di esperti di comunicazione, sul libro di Cianciotta ci sarebbero tanti appunti da fare. Proprio nelle pagine sopra riportate, ad esempio, in una sola frase è riuscito a riunire due sciocchezze: cianciotta-twitter . Boschi, nella riunione, disse che “La sismicità è in certo modo sempre attiva, manifestandosi attraverso scorrimenti lenti, piccoli terremoti e, talvolta, terremoti forti", ma evidentemente Cianciotta ne sa più di lui.)
(Qui un altro esempio di come è scritto quel libro... In questo passo Cianciotta (con Alessandroni, coautore) analizza a modo suo il verbale:
https://twitter.com/DanielaPF75/status/422753406965411841/photo/1
Notare che si "scorda" anche che la CGR non aveva compiti comunicativi.
P.s.: quando parlo di "informazione inadeguata" mi riferisco ai giornalisti che hanno scritto del processo - dai brevi resoconti ai presunti "report": scarso approfondimento, mancata comprensione di molti concetti, mistificazioni ecc...)

Ultima modifica di DanielaP; 06/04/2014 21:43.