Consapevole della mia ignoranza sugli ortaggi, riconosco però quando hanno sapore e arricchiscono di gusto le pietanze. Noi abbiamo solo il senso del gusto che nell'immediato ci fa apprezzare la loro (ortaggi) qualità.
E' ciò che capita ai committenti pubblici e privati quando ci commissionano un lavoro o lo valutano alla consegna..usano strumenti soggettivi. Così come i cetrioli biologici si possono permettere qualche stortura superficiale, ma sono esenti da alcune sostanze di sintesi e non fanno male, così ci sono relazioni/prove geologiche e relazioni/prove geologiche "biologiche".
E così gli effetti del mangiare sempre cetrioli belli e insani o brutti e sani si vedono nel lungo tempo, a ciascuno rimane la responsabilità sulle scelte per salvaguardare la sua salute. Lo Stato deve però salvaguardare i propri cittadini per difendere anche chi non ha gli strumenti di discernimento più oculati o per necessità compra ciò che costa meno.
Esistono dei livelli minimi di accettabilità dei "prodotti"(qualunque essi siano). Il nostro Ordine ha elaborato delle Linee Guida per le ntc (spero migliorabili).
Alcune Regioni, poi, hanno elaborato dei protocolli per l'esecuzione delle prove geognostiche (interessanti quelle della Toscana, ad es). Bene, se tutti le seguissimo (senza opportunismi ed escamotage) a nessuno (pure al nostro interno) sarebbe venuto in mente di certificare non solo le prove geognostiche, ma anche il nostro lavoro intellettuale..Questa, per me, è la bestialità più surreale che abbia mai sentito.
Pensiamo che, per scelte scellerate, l'Università ci abbia fatto diventare dei "naturalisti" e che ci stiamo estinguendo, surclassati dagli ing?
Evidentemente dovremmo "compensare" con una formazione professionale all'altezza..l'APC serve a quello, no? Quanti di noi (anche tra i geologi dipendenti pubblici) lo seguono o lo seguiranno?
Io credo che l'Ordine debba far valere la qualità del lavoro intellettuale dei propri iscritti ed agire di conseguenza con azioni di qualità...e invece io vedo solo che si è aperta la "stagione delle Sagre"o dei compromessi inconcludenti e si rimandano le azioni più urgenti ed efficaci.
Mi sto convincendo sempre più che i criteri di discernimento delle azioni-efficaci sono sempre più individuali/individualisti..anche i miei?
Buona Pasqua a tutti!