non so se te ne sei accorta, ma basta leggere qua e la nei blog che ospitano gli articoli che hai postato per rendersi conti che si tratta di dispensatori di demagogia a favore degli interessi dei lobbisti.
ha ragione Michele, è tutta una questione politica
Se non ci sono evidenze certe nè a favore e nè contro dell'ipotesi di correlazione tra estrazione idrocarburi e sisma, per il principio di precauzione bisognerebbe cessare immediatamente tutte le operazioni, in considerazione dei seppur minimi, seppur infinitesimali rischi correlati (vite umane, infrastrutture, eccetera). Estremizzo: vale la pena rischiare altre vite e altri costi per rifare infrastrutture solo per avere la benzina che costa dieci centesimi in meno alla pompa (prima di maggio 2002 non bisogna andare molto indietro nel tempo per trovare altri eventi di intensità degna di nota).
Ripeto è una questione di principio di precauzione. Non siamo in mare aperto, siamo nel mezzo di un territorio intensamente urbanizzato e popolato e tra i più produttivi del paese... FATE VOI
Tu non hai nessuna evidenza a favore dell'esistenza di dio, nè alcuna evidenza a favore della sua non esistenza. Semplicemente, la tua mente sceglie se credere a una o all'altra. Nel caso del sisma in emilia si verifica lo stesso fenomeno psicologico in entrambe le fazioni pro e contro. Cosa fa la differenza?
La politica e i media che tentano di cambiare l'opinione (o l'orientamento mentale in questo caso) della massa della gente. Le compagnie che stanno perforando la bassa non se ne stanno con le mani in mano ad aspettare che la gente decida da sola....