Niente di meno: Edwin Cartlidge:
“Pressioni per non pubblicare il rapporto” Mi pare tanto rumore per quasi-nulla, dove il quasi-nulla sarebbe il "non si può escludere" di cui vorrei proprio capire il peso. Mi chiedevo se non si sarebbe potuto anche concludere che, con gli elementi e i dati a disposizione, non vi fossero sufficienti evidenze per poter rispondere al quesito posto. "Non si può escludere" è pur sempre una ipotesi, che deve poggiare su qualcosa, e mi pare di aver capito che questo qualcosa sia piuttosto esile, ecco... E poi: davvero dobbiamo attendere nientemeno che si sviluppino le ricerche nell'ambito della sismicità indotta e nel frattempo sospendere tutto, in virtù del principio di precauzione? Quanti terremoti di fortie o media entità in Italia possono esser messi in relazione con le estrazioni?... Se mi fanno un ragionamento del genere, allora mi viene di dar ragione a Degli Esposti, che parla di
"sindrome del «non si può escludere»" .
Niente da fare, ci sono troppi fattori in gioco - politici, economici, pure psicotici... - perché si possano fare ragionamenti equilibrati e razionali, e si riesca a mediare tra estremi (di chi nega problemi ambientali vari e di chi, all'altro opposto, li ingigantisce mettendo tutto in un calderone e immobilizzandosi).