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aggiungo poi che con la rete di sensori di Giuliani si rileva il radon laddove prodotto ossia dove la faglia aumenta compressione-distensione prima di un sisma..ma se si muove la faglia del monte vettore(come nel caso di questo sisma)e tu ha il rilevatore di radon a coppito ,puoi sentire solo un ambiguo quanto fuorviante effetto di quella compressione-distensione fratturazione della pietra(che emette pertanto radon)...
ecco quindi che magari riesci a prevedere un sisma nelle vicinanze dei rilevatori(quando dovesse avvenire) ma ti puoi scordare di farlo se coinvolge la faglia ai Accumoli o Coppito.
Ovvio quindi che ci vogliono una miriade di rilevatori posti su tutte le faglie almeno nella zona marche-umbria-lazio-abruzzo dove tutte le faglie interagiscono dinamicamente visto che sono vicine ed instabili...il che aumenta ulteriormente la difficoltà di capire il punto dove si scaricherà il sisma all'interno della zona confinante delle 4 regioni della dorsale appenninica.. ............
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Ma già circoscrivere la zona o anche solo il periodo di massimo rischio di un sisma è un enorme passo avanti a dove stanno i teorici dell'INGV e seguaci fermi al 1703 quando 'Del resto il Papa fece fare anche delle osservazioni scientifiche per scoprire se fosse possibile prevedere i terremoti''
e questa sarebbe scienza?
avviene un pò come i motori a scoppio che animano il 99,99% delle nostre auto benchè le si creda tecnologiche..e benchè ci sia più elettronica che dentro lo shuttle a gettare fumo negli occhi...
è l'unico esempio della scienza/tecnica(insieme ai terremoti) di una tale archeo tecnica archeo scienza..
Il primo motore a scoppio che utilizzava una miscela di aria e combustibile, e che funzionasse realmente, è stato progettato e sperimentato in Italia nel 1854 ad opera di due fisici toscani: Eugenio Barsanti e Felice Matteucci che mai avrebbero creduto che sarebbe durato con poche modifiche 170anni ossia quasi 2 secoli.. ma il motivo è semplice,non è che gli scienziati si siano rimbecilliti dal 1854 ad oggi è che sono servi in un modo o nell'altro dell'industria del profitto che finanzia (privatamente come negli USA o pubblicamente come altrove)la ricerca ,i brevetti etc..oltre che controllare lo stato.. e siccome col petrolio si fanno guadagni più di ogni altra cosa..ecco che ogni altra scoperta ,brevetto,soluzion è stata osteggiata,comprata è messa nel cassetto,sabotata..etc.. facendo credere alle masse che sono tecniche ancora non mature troppo giovani(il solare ha quasi 80anni è anch'essa vecchia ma troppo giovane rispetto al motore a scoppio,il motore ad idrogeno ha 100anni ma ancora troppo giovane e pericoloso per i guadagni delle lobbie etc.. etc..)
Analogo discorso per altre branche della medicina.. il malato meglio tenerlo cronicamente malato che curarlo.. si guadagna molto di più ecco che sono 100anni ed oltre ma il cancro non si cura.. e escono cure vengono affossate distrutte esce un farmaco potenzialmente efficace? Ne si compra il brevetto e mette nel cassetto.. et.. et.. tutto dopo appositi conteggi su quanto ci si guadagna in termini di denaro e di politica ma soprattutto di controllo delle masse..di cui il denaro e la paura sono gli strumenti principali ed imprescindibili.. e la scienza ufficiale,quella ortodossa che non scopre niente di rivoluzionario da 100anni che produce solo smarthphone più carini e che oggi ,senza il permesso del magistrato e senza essere arrestato,possono prenderti le impronte..ma ti dicono è per velocizzare l'accesso allo smarthphone e caterve di idioti ci cascano pure.. in fondo se è cosi' ben ci sta..
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