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Non so se riuscirò ad essere chiaro ma, se otteniamo una categoria di sottosuolo E facendo riferimento a 30 m non rischiamo di sottostimare le azioni sismiche? Per ottenere una Vs30 di tipo C o D con bedrock a profondità minore di 20 m dovremmo avere velocità dei terreni posti sopra il substrato più basse rispetto al caso in cui si facesse riferimento alla Vs_eq dei soli terreni posti sopra al bedrock, quindi contrasto di impedenza maggiore. Tale contrasto dovrebbe aumentare progressivamente al diminuire della profondità del substrato ovvero all’aumentare della velocità di quest’ultimo. Con questa interpretazione si farà si più RSL ma per il soli casi meno gravosi, mentre quelli più impegnativi (anche se più rari) sarebbero convogliati impropriamente nella categoria E. La sottostima delle azioni sarebbe dovuta proprio ad un errata procedura di calcolo rispetto a quanto previsto originariamente per la categoria E (Vs_eq dei terreni posti sopra al bedrock).
Si deve comunque sottolineare che anche l'adozione della categoria di sottosuolo E con la Vs_eq degli strati posti sopra al bedrock pone alcune dubbi visto che non viene minimamente considerato il contrasto di impedenza substrato-terreni (anche se questo approccio sembra essere in linea con la filosofia NTC per cui tutti i litotipi con Vs>800 m/s sono uguali sia tra loro che rispetto ai terreni soprastanti).
In attesa delle nuove NTC forse conviene fare sempre e comunque la RSL quando il substrato si presenta a profondità inferiori a 30 m?
La Luna piena minchionò la Lucciola - Sarà l'effetto dell'economia, ma quel lume che porti è deboluccio... - Sì, - disse quella - ma la luce è mia! (Trilussa)
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