Potrei essere più breve.... non perchè tu sei stato "lungo", ma perchè credo siamo al nocciolo della questione: tu ritieni (credo di aver capito) che la temperatura sia la responsabile del distacco degli elettroni, io invece credo sia la pressione, ed ora cercherò di spiegarne il perchè.... smile

La litosfera affonda nel mantello nelle zone di subduzione. Su questo dovremmo essere d'accordo. La roccia, essendo un cattivo conduttore, mantiene più fredda la zona centrale della stessa che riesce quindi a mantenere la sua fragilità, quindi i terremoti possono avvenire fino a 700km di profondità. Questo avviene a causa della "schermatura" offerta dalla scarsa conducibilità al calore della roccia.

Ma perchè non avviene al di sotto dei 700km? Le lastre potrebbero continuare ad affondare... I moti convettivi dovrebbero permetterlo, anke se i gusci concentrici della terra godono di una certa autonomia. Perchè sotto questa linea non avvengono più nemmeno cambio di fase? La mia risposta è che sotto questa quota, non esiste "schermatura" alla pressione. Mentre le subduzioni possono creare sacche di temperatura più bassa (si vede bene nelle tomografie) non c'è sacca che tiene per la pressione. Conseguentemente, se a 700km cessano tutti i fenomeni che riguardano il legame chimico, io sono portato a pensare, che nonostante la litosfera abbia la possibilità di affondare e mantenersi, in qualche modo al riparo, con la sua scarsa conducibilità, la condanna definitiva viene dalla pressione. Là sotto la pressione non dà scampo e la linea dei 700km, per me, è il livello energetico del distacco della nuvola elettronica. (e qui credo che chi propone modelli atomici dovrebbe tener conto di questo dato di fatto)

Se è lì che collassa, è li che va in orbita, non trovando a livelli superiori, atomi disposti ad ospitarla (già in configurazione elettronica stabile), nè a livelli inferiori le condizioni utili, vista la pressione ancora più alta. .....e si genera il campo magnetico.

Così io riesco a legare tutto, altrimenti non ci riesco.
Altra solita obiezione, non credo il moto sia indispensabile per produrre corrente o campo, la magnetite è ferma... smile Io credo che il campo magnetico sia un "problema strutturale" della materia, in cui le condizioni (pressione per la terra, configurazione spaziale, per la magnetite) sparano via dei pezzi (elettroni). Tutte le rotture seguono geometrie esatte come suggeriscono i cristalli, quindi la nuvola va in pezzi tutti uguali tra loro. Ma questo è un altro discorso e riguarda più il modello atomico.
Ciao!

Ultima modifica di Pierlo; 24/04/2014 08:10.