Originariamente inviato da: AD70

Per la profondità ho trovato il riferimento al quale mi riferivo, D'itinosante:"Eventualmente, qualora la campagna d'indagine non ravvisi la presenza di substrato sismico fino a profondità comprese tra 100 e 200m dal piano campagna, è possibile utilizzate il sismostrato di base come punto di generazione degli input sismici, motivando la scelta sulla base del fatto che l'analisi 1D per profondità superiori ai 100m tende comunque ad una sottostima dell'azione sismica poiché, a meno che nei livelli superficiali sussistano contrasti di rigidità e spessori non trascurabili, prevalgono fenomeni dissipativi a quelli amplificativi"


Sì, ricordo questa osservazione di D'Intinosante, però nella pratica osservo che talora il bedrock profondo può introdurre delle amplificazioni significative alle basse frequenze. Mi riservo comunque di effettuare altri controlli sulle successioni indicate, ossia coltri non rigide e senza constrasti significativi per centinaia di m. Questo però non è il solo caso che si presenta nella realtà.

Ci tengo a precisare che quello del bedrock profondo è un argomento ancora molto incerto, dove esiste qualche indicazione nelle norme internazionali ma queste non sono necessariamente soddisfacenti.


"Data speak for themselves" -Reverend Thomas Bayes 1702-1761
P(Ai|E)=(P(E|Ai)P(Ai))/P(E)