Buonasera,
sto eseguendo la stesura della carta di microzonazione sismica di 1^ livello secondo gli Indirizzi e i Criteri per la Microzonazione Sismica approvati dal Dipartimento della Protezione Civile.
Per quanto riguarda le zone stabili, mi ritrovo un substrato roccioso lapideo (Vs>800 m/s) in parte affiorante ed in parte coperto da una coltre colluviale dello spessore max di 2 metri. Secondo le Linee Guida, § 2.3.3 b. - Vol. 1 - Parte II, le zone in cui il substrato è coperto, adrebbero classificate come "zone stabili suscettibili di amplificazioni locali" solo nel caso in cui tali spessori dovessero essere superiori ai 5 metri.
Il punto è, pur essendo lo spessore di 2 m, con frequenze di risonanza molto alte, e quindi al di fuori da quelle di interesse ingegneristico, tali zone non andrebbero comunque incluse tra le zone suscettibili di instabilità?
Grazie, saluti