Originariamente inviato da: Pierlo
....la disposizione spaziale degli atomi potrebbe essere prossima alla stessa disposizione dell'impaccamento per cui in condizioni estreme potrebbero resistere solo i nuclei e la loro disposizione spaziale, mentre tornando alle condizioni ambiente la nuvola potrebbe tornare al suo posto.

E' un ipotesi assurda?

Inoltre rimane l'interrogativo: perchè cambi di fase e terremoti terminano alla stessa quota? Un nesso ci DEVE essere. Io la metto come condizione obbligatoria... e cioè che qualcosa alla nuvola elettronica deve accadere. Non riesco a darmi altra spiegazione.

Unica via di fuga sarebbe che i legami MOLECOLARI, cioè tra la molecole, muoiono perchè superati in energia dalle condizioni ambientali, allora qualsiasi aggregato si trasforma in miscuglio...

Ditemi voi...


Infatti a certe condizioni di temperatura e pressioni estreme, come per esempio quelle che verosimilmente sussistono nel nucleo interno delle stelle - nostro Sole compreso - la materia è talmente compressa dalle condizioni abnormi, che le molecole e gli atomi sono ridotti ai solo nuclei, senza cioè l'involucro elettronico.
Questo secondo me, è lo scenario più probabile all'interno delle stelle dove la pressione e la temperatura raggiungono valori critici, ma non nel nucleo esterno terrestre dove, pur esistendo condizioni di temperatura e pressioni elevatissime, non sono così estreme da ridurre la materia ai soli nuclei.