Ranieri Salvadorini è un giornalista che si è occupato diverse volte del processo. Lo ha fatto, e continua a farlo, procedendo allo stesso modo dei cavalli che, muniti di paraocchi, vanno avanti imperterriti per la loro strada, insensibili agli stimoli esterni.
Qualcuno prova a fargli notare errori e incongruenze che già altrove e precedentemente gli erano stati fatti notare, a quanto pare inutilmente:

Un commento e qualche precisazione all’articolo di Ranieri Salvadorini del 10 aprile 2014