Buongiorno, qualche anno fa il comune, presumo previa autorizzazione del genio civile, ha provveduto alla pulitura dell'alveo di un torrente, sistemando il materiale scavato, circa 3.000 mc, a ridosso dell'esistente muro d'argine, creando di fatto un argine in terra addossato al muro per un tratto di circa 100 metri. Ora, in un'area adiacente al torrente, si stanno eseguendo dei lavori per la realizzazione di verde pubblico attrezzato ( campo di calcetto, edificio servizi, parco giochi ecc.) ed il progettista intende utilizzare il materiale estratto a suo tempo dall'alveo per la sistemazione plano altimetrica dell'area.
Quale è l'iter procedurale (art. 41 bis dl 21/06 2013 n. 69 come mod. dalla legge n.98 del9/8/2013) da seguire per poter riutilizzare il materiale? Occorre sottoporre il materiale a specifica indagine ambientale ( test di contaminazione e/o altro).
grazie in anticipo per le risposte.