inizio con una osservazione sui "metodi".
io mi baso sulla letteratura scientifica in peer-review, non so dove hai trovato quello di cui parli.
spero non su wikipedia perchè non è affidabile...
inoltre è facile scrivere "secondo gli scienziati", ma è sbagliato. Occorre dire chi lo ha scritto e dove lo ha scritto... oppure dare un link a dove è scritto (se da le informazioni di cui sopra)
e veniamo all'acqua:
l'effetto fondamentale della sua presenza è abbassare la temperatura di fusione della crosta o del mantello..
senza acqua non ci sarebbero le condizioni per la formazione di magmi.... quindi niente basalti delle dorsali oceaniche e niente espansione dei fondi oceanici (e quindi, specularmente, niente subduzione)
senza l'acqua portata in basso nelle zone di subduzione non avresti il magmatismo di retroarco...
inoltre senza acqua non avresti le serie sedimentarie dei prismi di accrezione e quindi le dinamiche dei sistemi arco - fossa accrezionali sarebbero molto diversi, ma sarebbero diversi anche quelli dei sistemi arco - fossa erosionali...
Si, hai ragione, senza acqua non ci sarebbero neanche i bacini di retroarco che vengono inghiottiti man mano che i continenti avanzano gli uni verso gli altri nelle fosse di subduzione, incorporando anche gli archi insulari con i loro vulcani, non ci avevo pensato.
Ora che me lo fai notare, non ci sarebbero neanche i magmi di retroarco che fondendo parzialmente la crosta discendente nella astenosfera, fanno risalire i magmi basaltici che alimentano i vulcani soprastanti.
Ma le dorsali medio oceaniche dovrebbero erutterare lo stesso, sempre secondo me, i magmi basaltici; solo che come giustamente dici tu, probabilmente, causa l'assenza di acqua, il magma si raffredderebbe più lentamente e non darebbe origine ai prismi accrezionali (tipo il basalto colonnare) e molto probabilmente, si accumulerebbe lentamente sopra la dorsale accrescendo l'altezza della dorsale stessa per assenza (o ridotta capacità) di scorrimento della placca.
In sostanza, credo che si incepperebbe il meccanismo di "nastro trasportatore" che fa muovere le placche.
Però, come ripeto, almeno sopra le dorsali medio oceaniche, l'attività eruttiva dovrebbe proseguire anche in assenza di acqua, a causa dei processi di disintegrazione radioattiva.
Non credi?
Invece nelle fosse di subduzione, non essendoci più l'acqua che abbassa la temperatura di fusione, la litosfera oceanica probabilmente fonderebbe forse lo stesso, però ad una profondità maggiore con conseguente minore quantità di magma in risalita (causa la maggiore viscosità).
Almeno è un ragionamento che mi viene intuitivo, ho detto un cavolata?

Infatti, forse mi sono espresso male, non intendo che la tettonica a zolle rimarrebbe invariata, molto probabilmente per le ragioni giustissime che citi, sarebbe ridotta di molto, ma secondo me non cesserebbe del tutto, continuerebbe anche se fortemente rallentata (almeno nelle dorsali).
QUI è la fonte (pag. 83).
Per quanto riguarda le fonti, le prendo principalmente da libri di geologia, astronomia ed enciclopedie varie che ho a casa, poi integro e approfondisco con quello che trovo leggendo su internet, per completare meglio alcuni argomenti.
I libri di geologia ed astronomia che possiedo (essendo appassionato) non sono universitari ,ma non ci vanno neanche tanto lontano, perché in molte cose vanno molto in profondità con dovizia di particolari e contributi schematici (molti erano di mio zio).
Quello che dici riguardo a Wikipedia che delle volte non è attendibile, sono pienamente d'accordo, a volte si trovano delle contraddizioni palesemente evidenti (se vuoi ti cito anche il caso solo che mi sa che andiamo fuori OT).
Altre volte però sono attendibili per il fatto le informazioni che si leggono, si possono riscontrare anche da altre fonti per averne una conferma.
Infatti quello che ho scritto su Venere, in parte lo sapevo già per averlo letto sui libri di astronomia che ho, in parte ho integrato leggendo su Wikipedia alcune informazioni riguardo le placche tettoniche che non sarebbero del tutto assenti (come anche il vulcanesimo).
QUI è dove ho letto.
Nel punto dove dice le informazioni che ho riportato riguardanti la sporadica attività tettonica residua, frutto di un probabile cataclisma naturale, immagino che le abbiano rilevate tramite gli strumenti delle varie sonde sovietiche e statunitensi, che ha orbitato attorno al pineta per un po'. Quindi dovrebbero essere abbastanza attendibili.
Poi non so se queste informazioni siano state condivise nella comunità scientifica, mi immagino di si (infatti in fondo alla pagina ci sono le fonti da dove hanno tratto i dati).
Cosa ne pensi?