Buongiorno, vi sottopongo un dubbio.
Il D.M. 14/01/08 indica, tra gli altri, quale elemento per l'esclusione della verifica a liquefazione eventi sismici attesi di magnitudo M (non meglio precisata) inferiore a 5.
Dato che la verifica è naturalmente sitospecifica credo si debba stimare la magnitudo al sito a partire dai dati di disagreggazione che forniscono per i nodi del reticolo di riferimento nazionale coppie M-D compatibili con l'accelerazione stimata al sito, o almeno così ho fatto finora. Ho visto però recentemente diverse relazioni di colleghi in cui si considera la magnitudo massima stimata per la zona sismogenetica di appartenenza, indipendentemente dalla distanza; che ne pensate?