Originariamente inviato da: anticlinale
lasciamo stare i problemi di isolamento dei pozzi che siamo tutti abbastanza ferrati in materia.

tutti chi?? si sta parlando di report e non mi pare sia una trasmissione per addetti ai lavori.

Originariamente inviato da: anticlinale
Io per lavoro devo ispezionare le operazioni di reiniezione dei fluidi di strato separati dal gas estratto dai campi di spilamberto e novi di modena e non ci vado come salumiere per i panini degli operai

io ho lavorato per Schlumberger nel progetto "Shale Gas Project" come R/D Geologist col fine di ridurre i costi di fracking individuando, tramite analisi geochimiche e petrografiche, le zone migliori per la fratturazione, ed ora sono evaluation formation geologist...è abbastanza per la gara di E-penis? ho vinto qualche cosa? smile
P.S. all'occorrenza faccio pure dei panini da paura a differenza tua smile


Originariamente inviato da: anticlinale
e poi io stavo parlando del basamento carbonatico giurassico e quello che gli sta sopra, non mi sembra che l'alto strutturale di ferrara abbia qualcosa a che fare con il dominio toscano.

non ho voglia, anche perchè irrilevante al fine della discussione, andare a tirare fuori nozioni di geologia regionale, comunque per quanto ne sapevo io ai tempi, il massiccio si estendeva dalla laga alla toscana passando per marche e umbria. Mai sentito parlare di emilia romagna ma se lo dici tu sarà vero.


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che tu sappia. ma tu per caso lavori per Eni o qualche altra ditta oil & gas?

ti mando il CV se vuoi..non si sa mai..magari mi trovi un posto tranquillo in italia invece di girare mezzo mondo.

Originariamente inviato da: anticlinale
conosci così bene il sottosuolo della pianura padana per affermare che non esistono formazioni di shlae gas? io non ho detto che esistono sicuramente, ho iniziato questa discussione per far notare - e questo è indubbio - che c'è un rinnovato interesse per questa zona laddove dieci anni fa si pensava che stesse andando verso il declino produttivamente parlando, e che sono ben note zone nella bassa collina nelle quali è presente petrolio ma impossibile da sfruttare con pozzi tradizionali.

copio/incollo ciò che ha detto Doglioni, visto che sei stato formato da grandi maestri apprezzerai il suo intervento wink

"In Italia non vi sono riserve economiche note di shale gas e, di conseguenza, nella nostra nazione (quindi anche in Abruzzo) non sono previste autorizzazioni all’utilizzo di tecniche di fracking analoghe a quelle estensive impiegate negli USA, per cui non si capisce di cosa si stia parlando. La trasmissione Report in questo ha generato un’inutile confusione, mescolando fughe di gas, inquinamenti e terremoti che in Italia sono fuori luogo, semplicemente perché non viene effettuata coltivazione di shale gas, e le tecniche estrattive o di stoccaggio adottate qui sono diverse e costantemente monitorate. Per questo ho scritto una lettera alla redazione di Report, sia per rimarcare la visione distorta della realtà che hanno presentato, sia perché nel servizio i geologi vengono additati come privi di coscienza civica"

Originariamente inviato da: anticlinale
la prossima volta leggi un po' più di ponderazione.

perdonami, perforano troppo veloce non riesco a seguire entrambe le cose

ah...io mi son laureato a 30 anni, non so se per te va bene :|
e come diceva il mitico Prof. Scoglio..
"e qui chiudo"