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a Savignano sul Panaro è fermo un permesso di ricerca dalla Hunt Oil di Houston, Texas. e allora? non capisco cosa c'entri con il fracking.... non c'è una equazione compagnie americane = fracking Credo che lo spirito di svendita delle concessioni di cui soffrono i nostri politici non giustifichi da solo un obiettivo centrato su un area che da decenni è bollata come "non conveniente con sistemi tradizionali di estrazi]one", specie da parte di compagnie provenienti da oltreocean*. ma da questo non ne consegue automaticamente che vanno sfruttate con il fracking. io ritengo che qualunque tipo di frac-job o di fratturazione idraulica sia una tecnologia affine, che si utilizzi nel gas-shale (che altro non è che una argillite estremamente ricca in bitume, che si utilizzi in altro litotipo. non sono d'accordo. È d'accordo con te la D'Orsogna ma questo non mi pare un gran punto a tuo favore... sopra il substrato neogenico ci sono migliaia di metri di successione postevaporitica con una diversificazione inimmaginabile di facies, con almeno due cicli trasgressivo-regressivi e all'interno di questi altri sottocicli minori.... tutte le migliaia di metri di shale, mudstone e vari che si diversificano nel sottosuolo della pianura padana. Pensa solo alle argille del santerno e se qualcuno scoprisse che contengono gas o oil eh, sì... ti posso dire che anche io avevo pensato a quei sedimenti come possibile obbiettivo di sfruttamento con il fracking in senso stretto. Ma ho forti dubbi...
the sands of time were eroded by the river of constant change
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hydro-fracking si applica a varie formazioni e non viene impiegata solo nel mondo del petrolio. Ad esempio, negl'anni 80, venne impiegato nella Cornovaglia per fare i primi esperimenti di EGS (Enhanced Geothermal Systems) nei graniti.
si, lo sapevo... anche se ignoravo questo caso specifico...
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ho letto velocemente e vorrei farvi notare che state mischiando mele con pere. si parla tanto di fracking ma ci sono decine e decine di tecniche diverse per stimolare un reservoir, 1 stessa tecnica, come potrebbe essere quella dell hydraulic stimulation, inoltre varia di molto in base alla litologia (calcari, thight gas, sandstone reservoir, high perm reservoir...ecc.ecc) Quando si parla di queste cose non si può buttare tutto nel calderone usando la parola "fracking". Questi argomenti vanno trattati solamente con esperti del settore altrimenti sono chiacchere da bar, se si vuole fare informazione allora bisogna prima di tutto partire dalle basi, come si progetta un pozzo? nessuno ha mai spiegato come funziona l'isolamento del pozzo dalle falde acquifere quindi casing e cementazione e soprattutto quale durata hanno. i tubi usati subiscono corrosione, hanno una durata di tot anni dopo di che il pozzo viene sottoposto a nuovi interventi (work over) per ristabilire la messa in sicurezza e la sua stabilità. Io ho l'impressione che si voglia cavalcare la moda del momento (fracking) per creare polemica a tutti i costi e buttarla infine in politica. Impossibile mischiare queste cose, diventerebbe troppo facile strumentalizzare quest'argomento in quanto pochissimi sanno di cosa si parla. A me pare che qui si parla un pò troppo con copia/incolla, wikipedia e per sentito dire, a proposito..il dominio umbro-marchigiano si ferma al confine umbria-toscana poi comincia la falda toscana...a voglia ad arrivare lassù  E comunque ribadisco, che io sappia, non esistono formazioni di shale gas in Italia..quindi ripeto che stiamo discutendo del nulla.
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ho letto velocemente e vorrei farvi notare che state mischiando mele con pere. si parla tanto di fracking ma ci sono decine e decine di tecniche diverse per stimolare un reservoir, 1 stessa tecnica, come potrebbe essere quella dell hydraulic stimulation, inoltre varia di molto in base alla litologia (calcari, thight gas, sandstone reservoir, high perm reservoir...ecc.ecc) Quando si parla di queste cose non si può buttare tutto nel calderone usando la parola "fracking". Questi argomenti vanno trattati solamente con esperti del settore altrimenti sono chiacchere da bar, se si vuole fare informazione allora bisogna prima di tutto partire dalle basi, come si progetta un pozzo? nessuno ha mai spiegato come funziona l'isolamento del pozzo dalle falde acquifere quindi casing e cementazione e soprattutto quale durata hanno. i tubi usati subiscono corrosione, hanno una durata di tot anni dopo di che il pozzo viene sottoposto a nuovi interventi (work over) per ristabilire la messa in sicurezza e la sua stabilità. Io ho l'impressione che si voglia cavalcare la moda del momento (fracking) per creare polemica a tutti i costi e buttarla infine in politica. Impossibile mischiare queste cose, diventerebbe troppo facile strumentalizzare quest'argomento in quanto pochissimi sanno di cosa si parla. A me pare che qui si parla un pò troppo con copia/incolla, wikipedia e per sentito dire, a proposito..il dominio umbro-marchigiano si ferma al confine umbria-toscana poi comincia la falda toscana...a voglia ad arrivare lassù  E comunque ribadisco, che io sappia, non esistono formazioni di shale gas in Italia..quindi ripeto che stiamo discutendo del nulla. lasciamo stare i problemi di isolamento dei pozzi che siamo tutti abbastanza ferrati in materia. Io per lavoro devo ispezionare le operazioni di reiniezione dei fluidi di strato separati dal gas estratto dai campi di spilamberto e novi di modena e non ci vado come salumiere per i panini degli operai, quindi visto che siamo in un forum di professionisti (anche se dai post più in voga sembra che dilaghi la fantascienza) cerchiamo di rispettare la dignità professionale di tutti, anche nel ribattere nozioni scentifiche con toni da bar. In che senso "si ferma al confine umbria-toscana poi comincia la falda toscana", non si capisce niente da una frase del genere se non che devi avere frainteso o letto frettolosamente qualche mia frase. Penso di sapere abbastanza bene la geologia regionale dell'appennino, almeno credo, sia perchè ci vivo, sia perchè ci ho fatto una tesi molto approfondita e sia perchè ho avuto dei maestri del calibro di Gianni Zuffa, Franco Ricci Lucchi e Renzo Sartori, e dopo un punto interrogativo posso solo far notare la formazione marnoso arenacea che chiude la successione umbro marchigiana affiora in tutto l'appennino romagnolo fino alla linea del sillaro dove gli va sopra la falda delle liguridi, e poi io stavo parlando del basamento carbonatico giurassico e quello che gli sta sopra, non mi sembra che l'alto strutturale di ferrara abbia qualcosa a che fare con il dominio toscano. ho letto velocemente e vorrei farvi notare che state mischiando mele con pere. E comunque ribadisco, che io sappia, non esistono formazioni di shale gas in Italia..quindi ripeto che stiamo discutendo del nulla. che tu sappia. ma tu per caso lavori per Eni o qualche altra ditta oil & gas? conosci così bene il sottosuolo della pianura padana per affermare che non esistono formazioni di shlae gas? io non ho detto che esistono sicuramente, ho iniziato questa discussione per far notare - e questo è indubbio - che c'è un rinnovato interesse per questa zona laddove dieci anni fa si pensava che stesse andando verso il declino produttivamente parlando, e che sono ben note zone nella bassa collina nelle quali è presente petrolio ma impossibile da sfruttare con pozzi tradizionali. Poco lontano da casa mia in piena collina di pliocene intrappenninico c'è un piccola vallecola nel cui fondo scorre un fossetto chiamato Rio del Petrolio, proprio perchè fin dall'antichità affiorava dal sottosuolo olio greggio. Infatti l'Agip nel 1956 ci perfora il pozzo esplorativo "montegibbio", risultato sterile. Risultò sterile perchè il petrolio non allagava il pozzo, mica perchè non ci fosse. Se ci sono formazioni a grana fine in grado di dare produzioni significative con i mezzi di oggi non lo sa nessuno, ma evidentemente qualcuno deve essersi posto la domanda perchè le concessioni di esplorazione sono rifiorite. la prossima volta leggi un po' più di ponderazione.
This is The End, my only Friend, The End (J. Morrison)
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a Savignano sul Panaro è fermo un permesso di ricerca dalla Hunt Oil di Houston, Texas. e allora? non capisco cosa c'entri con il fracking.... non c'è una equazione compagnie americane = fracking Credo che lo spirito di svendita delle concessioni di cui soffrono i nostri politici non giustifichi da solo un obiettivo centrato su un area che da decenni è bollata come "non conveniente con sistemi tradizionali di estrazi]one", specie da parte di compagnie provenienti da oltreocean*. ma da questo non ne consegue automaticamente che vanno sfruttate con il fracking. io ritengo che qualunque tipo di frac-job o di fratturazione idraulica sia una tecnologia affine, che si utilizzi nel gas-shale (che altro non è che una argillite estremamente ricca in bitume, che si utilizzi in altro litotipo. non sono d'accordo. È d'accordo con te la D'Orsogna ma questo non mi pare un gran punto a tuo favore... sopra il substrato neogenico ci sono migliaia di metri di successione postevaporitica con una diversificazione inimmaginabile di facies, con almeno due cicli trasgressivo-regressivi e all'interno di questi altri sottocicli minori.... tutte le migliaia di metri di shale, mudstone e vari che si diversificano nel sottosuolo della pianura padana. Pensa solo alle argille del santerno e se qualcuno scoprisse che contengono gas o oil eh, sì... ti posso dire che anche io avevo pensato a quei sedimenti come possibile obbiettivo di sfruttamento con il fracking in senso stretto. Ma ho forti dubbi... questo tipo di toni sarcastici è abbastanza irritante, ma non ho è tempo nè voglia di dare corda o ribattere sui punti. P.S. A proposito, scusa ma con tutto il rispetto, leggo solo ora nel profilo del tuo blog che ti sei laureato a 31 anni e che hai scelto di fare un altro lavoro, io pensavo che fossi un esperto del settore invece senza offesa sei al rango di appassionato, non credo tu sia mai entrato in vita tua in un cantiere di perforazione o abbia mai avuto tra le mani un rapporto tecnico..... quindi chiudo definitivamente, ti lascio ai post astrusi con pierlo, ti saluto e ti auguro buona giornata.
Ultima modifica di anticlinale; 26/05/2014 07:45.
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lasciamo stare i problemi di isolamento dei pozzi che siamo tutti abbastanza ferrati in materia. tutti chi?? si sta parlando di report e non mi pare sia una trasmissione per addetti ai lavori. Io per lavoro devo ispezionare le operazioni di reiniezione dei fluidi di strato separati dal gas estratto dai campi di spilamberto e novi di modena e non ci vado come salumiere per i panini degli operai io ho lavorato per Schlumberger nel progetto "Shale Gas Project" come R/D Geologist col fine di ridurre i costi di fracking individuando, tramite analisi geochimiche e petrografiche, le zone migliori per la fratturazione, ed ora sono evaluation formation geologist...è abbastanza per la gara di E-penis? ho vinto qualche cosa?  P.S. all'occorrenza faccio pure dei panini da paura a differenza tua  e poi io stavo parlando del basamento carbonatico giurassico e quello che gli sta sopra, non mi sembra che l'alto strutturale di ferrara abbia qualcosa a che fare con il dominio toscano. non ho voglia, anche perchè irrilevante al fine della discussione, andare a tirare fuori nozioni di geologia regionale, comunque per quanto ne sapevo io ai tempi, il massiccio si estendeva dalla laga alla toscana passando per marche e umbria. Mai sentito parlare di emilia romagna ma se lo dici tu sarà vero. che tu sappia. ma tu per caso lavori per Eni o qualche altra ditta oil & gas? ti mando il CV se vuoi..non si sa mai..magari mi trovi un posto tranquillo in italia invece di girare mezzo mondo. conosci così bene il sottosuolo della pianura padana per affermare che non esistono formazioni di shlae gas? io non ho detto che esistono sicuramente, ho iniziato questa discussione per far notare - e questo è indubbio - che c'è un rinnovato interesse per questa zona laddove dieci anni fa si pensava che stesse andando verso il declino produttivamente parlando, e che sono ben note zone nella bassa collina nelle quali è presente petrolio ma impossibile da sfruttare con pozzi tradizionali. copio/incollo ciò che ha detto Doglioni, visto che sei stato formato da grandi maestri apprezzerai il suo intervento  "In Italia non vi sono riserve economiche note di shale gas e, di conseguenza, nella nostra nazione (quindi anche in Abruzzo) non sono previste autorizzazioni all’utilizzo di tecniche di fracking analoghe a quelle estensive impiegate negli USA, per cui non si capisce di cosa si stia parlando. La trasmissione Report in questo ha generato un’inutile confusione, mescolando fughe di gas, inquinamenti e terremoti che in Italia sono fuori luogo, semplicemente perché non viene effettuata coltivazione di shale gas, e le tecniche estrattive o di stoccaggio adottate qui sono diverse e costantemente monitorate. Per questo ho scritto una lettera alla redazione di Report, sia per rimarcare la visione distorta della realtà che hanno presentato, sia perché nel servizio i geologi vengono additati come privi di coscienza civica" la prossima volta leggi un po' più di ponderazione. perdonami, perforano troppo veloce non riesco a seguire entrambe le cose ah...io mi son laureato a 30 anni, non so se per te va bene :| e come diceva il mitico Prof. Scoglio.. "e qui chiudo"
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mi pare che i toni sprezzanti non siano adatti a questo confronto. per Sua altezza Anticlinale, comunque, la successione carbonatica della pianura padana, la cui base affiora, penso che lo sappia, nella zona del Ticino (Monte San Giorgio) ed è denominata in molti lavori come "falda toscana" anche se non è in falda ma ancora sopra il relativo basamento ercinico...
Dopodichè la Signoria Vostra non sa quanto mi dispiace (e ora dal tono sarcastico passo a quello serio, MOLTO serio) di non poter più discutere di queste cose con uno che ne sa molto più del sottoscritto, anche se ho ancora attualmente un OTTIMO maestro nel campo della geologia degli idrocarburi con cui mi onfronto molto spesso per altre cose.
ma si sa, c'è gente che quando si rende conto di sapere più degli interlocitori, anzichè perdere tempo con chi desidera saperne di più fa lo spocchioso e se ne va dando di sudici dilettanti a chi resta.
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ti lascio ai post astrusi con pierlo, ti saluto e ti auguro buona giornata. carissimo, se te dall'alto della tua sapienza petrolifera guardi con sufficienza la geologia regionale, mi dispiace... ma è un'altro aspetto di molte persone considerare poco importanti e da meno le cose che non interessano.. e invece io Pierlo lo ringrazio perchè mi ha sollecitato a leggere letteratura scientifica (di cui dispongo attualmente in un dipartimento di Scienze della Terra, a che titolo non è una cosa che ti riguarda) su aree di cui avevo conoscenze sommarie e che invece si stanno rivelando utili per una serie di ricerche che sto svolgendo: le varie geologie regionali offrono parecchi spunti.... dopodichè non nego di non essere mai stato su un pozzo (solo i forti ammettono di non sapere o di sbagliare) e ti assicuro che sarei molto curioso di vederlo dal vivo dopo aver visto ore e ore di filmati e centinaia di fotografie, letto rapporti etc etc, financo tutta la questione della sismicità indotta ed attivata su varie riviste scientifiche specializzate, nonchè notiziari quotidiani direttamente dagli States.
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