Scusa ma l'analisi da disaggregazione, è sito specifica pur essa, nel senso che se usi il GIS ingv, ottieni una analisi della risposta probabile delle faglie capaci ecc. rispetto al punto di reticolo che interroghi, a mio modesto parere è suggeribile filtrare i risultati ed utilizzare il 95 ma utilizzando i dati entro la distanza max di 50km che risulta secondo Galli (200?) quella entro cui si risente il 95 delle liquefazioni.
Ho fatto una prova, ed in effetti il risultato è calzante.
Dove prima per norma non superavamo i 5 ora arriviamo a 5,8 !
Sta attento però che a complicare la cosa viene il fatto che si tratta di Ml e non Mw... ma non sottilizziamo troppo.
In definitiva anche se ammessa (da ICMS) la disaggregazione al 50 percentile è da scartare perchè insicura e vedrete che prima o poi ne faranno ammenda, ma intanto i buoi sono usciti dalla stalla...
Ringrazio tutti quelli che hanno lavorato al thread primitivo che ha molto chiarito ai volenterosi partecipanti come svolgere tali analisi.
Tutto il discorso valle tranne nel caso che a livello regionale non si chieda di applicare il criterio sempre ICMS di utilizzare Mw MAx della zona sismogenetica usualmente 6,14... terrore! Valore molto cautelativo che proviene dagli studi che definirono ZS9, dove in effetti esistevano due massimi e qui si è optato per il secondo... ovvero il più alto.
Ma quando il risultato determina che il terreno liquefa poi chi lo dice al progettista....
