Ciao a tutti!

Approfondendo sempre più l'argomento sulla tettonica delle zolle e relative dinamiche, mi è sorto un dubbio:
quando due continenti finiscono per scontrarsi, (per esempio quando l'India si stava avvicinando alla placca asiatica avanzando in direzione nord verso la fossa oceanica dell'antica Tetide, che funzionava da inghiottitoio) la zolla indiana che procedeva verso l'Asia, approssimandosi alla fossa di subduzione della Tetide, sarebbe stata subdotta quando fosse arrivata nelle sue prossimità, dando origine ai corrugamenti che avrebbero formato la catena l'Himalaya.
Benissimo, ma il mio dubbio è questo: mentre la zolla indiana stava giustamente avanzando verso l'India, la crosta oceanica che la "trasportava" si stava distruggendo nella fossa di subduzione della Tetide, la placca asiatica stava anch'essa avanzando in direzione opposta (quindi verso Sud) anche se in misura meno marcata, o era ferma?
Cioè, in pratica vorrei chiarirmi se quando una zolla di subduzione oceanica arriva in prossimità di una fossa e subduce, per la teoria delle celle convettive, la zolla "continentale" in prossimità della fossa dove si fronteggia con quella oceanica subducente, che fine fa?
In sostanza, se le due zolle avanzano entrambe, una si distrugge nell'astenosfera subducendo (quella oceanica), ma quella continentale si distrugge anch'essa scivolando sopra quella oceanica, oppure resta ferma e a muoversi è solo la zolla oceanica?
In sintesi, avanzano tutte e due le zolle una verso l'altra (quella oceanica e quella continentale), o avanza solo la zolla oceanica e quella continentale resta ferma?
Perché se avanza anche quella continentale, come fa a distruggersi se rimane al di sopra di quella subducente oceanica?
Se si muove anch'essa, e chiaramente non sprofonda, il suo bordo rimanendo sopra quello della zolla oceanica come si comporta?
Scivola scorrendole sopra, o resta fermo?
Scusatemi per la domanda banale e se mi sono dilungato troppo, ma mi piacerebbe chiarire questo dubbio.

Grazie.