Si, ma mi riferivo ai possibili errori nella costruzione della carta della pericolosità sismica e del relativo sviluppo della disaggregazione (dati di base per la sua costruzione e del loro mancato aggiornamento periodico, legge di attenuazione, errori nella valutazione della magnitudo massima osservata, ecc.)
Inizialmente eseguivo le verifiche facendo riferimento alla M delle ZS poi ho iniziato ad utilizzare la disaggregazione e percentili generalmente elevati, ma ad oggi i dubbi sono molti!
In relazione all’utilizzo della M delle ZS credo che il loro utilizzo sia inopportuno nella maggior parte dei casi (forse sarebbe idoneo per le classi d’uso IV), è come mettere i freni di una vettura di F1 su un’utilitaria……aumenta la sicurezza ma il suo incremento non giustifica il costo! (Se poi con l’utilitaria ci vado a fare le corse le cose cambiano).
Per quanto riguarda l’utilizzo di percentili molto alti probabilmente il discorso è meno estremo ma analogo!
Il problema in realtà è la norma che indica percorsi forse prematuri e metodologie poco collaudate (analogamente agli studi di RSL), nell’incertezza ci troviamo costretti ad essere molto prudenti....ma credo che il rischio di esagerare in sicurezza sia elevato.