Se vogliamo vedere un qualcosa di continuo, esteso anche sotto i continenti, andrei a considerare il mantello superiore, cioè quella porzione/involucro che sta fra la discontinuità di Mohorovicic e l'astenosfera.
Cioè, riassumendo: lo scivolamento delle placche avviene perché entro il mantello c'è uno strato/involucro parzialmente fluido e quindi plastico. Sopra questo c'è ancora un po' di mantello, diciamo più "normale" (solido), e su di esso appoggiano spesse placche di crosta continentale e sottili pellicole di crosta oceanica, molto più giovane perché, se da un lato si rigenera continuamente nelle dorsali, dall'altro viene distrutta nelle subduzioni.
D'altra parte - tralasciando i meccanismi all'origine, cioè perché la crosta si rompe proprio in quel punto - un oceano "nasce" dalla fratturazione profonda di una placca di crosta continentale.
In una situazione di tensioni o moti divergenti, la crosta continentale si frattura lungo piani concavi verso l'alto (faglie listriche), quindi si stira e assottiglia via via. Le faglie curve infatti permettono l'isolarsi di cunei di crosta che scivolano "verticalmente" l'uno rispetto all'altro ruotando, cosicché tutto l'insieme tende ad appiattirsi e ad allungarsi.
Si raggiunge alla fine un limite, oltre il quale la crosta non riesce più a stirarsi, e allora si lacera. Chiaramente, assottigliandosi, il mantello fluido sottostante risale, e dove avviene la lacerazione arrivano a fuoriuscire magmi basaltici derivati dalla sua fusione.
Sono questi che "producono" la crosta ocenaica.
Mentre i due frammenti di crosta continentale continuano ad allontanarsi, si produce via via nuova crosta oceanica a riempire la ferita, simmetrica ai due lati della dorsale.
Se pensi a questo meccanismo, appare evidente che la crosta oceanica inizia laddove finisce quella continentale, cioè dove questa si è rotta, lasciando affiorare il sottostante.
Ho pensato meglio a quello che hai scritto e mi sono documentato bene, in effetti è proprio come dici tu.
L'unico substrato continuo che lambisce sia i continenti che i fondali oceanici, è proprio la porzione di mantello superiore, cioè il guscio compreso tra la Moho e l'astenosfera plastica.
Si può dire infatti, che la litosfera (crosta continentale, crosta oceanica e mantello superiore) formino una sorta di tutt'uno che "scorre" sopra l'astenosfera meno viscosa. Pertanto il meccanismo di nastro trasportatore che trascina i continenti, altro non è che l'astenosfera al di sopra della quale "scivola" la litosfera più il mantello superiore.
in effetti pensandoci bene, la mia domanda di questa discussione si fondava su un presupposto sbagliato, e cioè che il substrato simatico si estendesse sotto tutta la litosfera (sia oceanica che continentale) e che sopra tale strato "galleggiassero" come zattere i continenti di sial.
Ecco perché mi chiedevo come, nelle zone di subduzione, potesse affondare solo lo strato basaltico oceanico e non quello sotto il continente, proprio perché pensavo che anche sotto i continenti si estendesse il basalto simatico oceanico, e allora mi chiedevo, appunto, come facessero due strati della stessa densità, ad affondare uno sotto l'altro!
Secondo questa idea sbagliata, sarebbero dovuti affondare reciprocamente, o al limite, quello più freddo sotto quello meno freddo.
Comunque adesso ho capito che la mia supposizione era errata.
A onor del vero, mi ero fatto questa convinzione perché avevo letto che Wegener, nella sua teoria della deriva dei continenti, aveva supposto appunto, che la crosta continentale, essendo meno densa e quindi più leggera, galleggiasse come una zattera sul substrato simatico più denso che ricopriva gli oceani e proseguisse "anche" sotto i continenti.
Quindi si può dire che su questo punto non aveva informazioni sufficienti per capire come stessero le cose.
Comunque ha avuto un'intuizione mirabile e grandiosa a capire prima di tutti gli altri geologi dell'epoca (ci sarebbero arrivati molto dopo tributandogli un riconoscimento postumo), la deriva dei continenti e gettare le basi della moderna tettonica a placche, per cui tanto di cappello!
Comunque grazie a tutti perché grazie alle vostre spiegazioni ho risolto il mio dubbio!
