Ah no, Daniela, quelle obiezioni non sono valide. Gli autori avrebbero dovuto:

1) non sottomettere a pubblicazione l'articolo se lo ritenevano poco scientifico
2) smentire l'articolo pochi anni dopo se ritenevano che fosse sbagliato

L'articolo è stato accettato da una delle più prestigiose riviste specialistiche nel mondo e revisionato da referees che sono essi stessi i luminari che contribuiscono al progresso della scienza.

NO, una volta scritto un articolo del genere (che ricordiamo, apporta punteggio e prestigio agli autori) e non smentito, tutta la responsabilità di quello che è stato scritto va assunta, in male e in bene. facciamo allora come dice Gianni Togliani? Gli accademici se la suonano e se la cantano a loro piacimento? Trascurando una loro previsione ufficiale accettata dalla comunità scientifica internazionale? E per di più durante un intenso sciame sismico? Un NO risonante!!

Mulargia stesso in una conferenza ad Ancona citò quell'articolo mettendo in evidenza la previsione riuscita.

Inoltre il concetto che si vuole far passare per valido nell'articolo postato è errato: io scrivo un articolo prevedendo un terremoto, il terremoto avviene entro tempi sismologicamente ragionevoli, l'articolo era esatto, anche se è stata rilevata qualche apparente incongruenza (incongruenze attenzione non rilevate dai referees né dagli altri luminari che leggono la rivista e che possono intervenire con osservazioni, come è procedura solita nella letteratura tecnica).

In conclusione, io credo che Boschi purtroppo abbia sofferto dell'età, non c'è niente di male a dirlo, ne soffro anch'io!


"Data speak for themselves" -Reverend Thomas Bayes 1702-1761
P(Ai|E)=(P(E|Ai)P(Ai))/P(E)