Non ho avuto tempo in questi giorni di cercare altra documentazione per rispondere alla tua domanda, ma forse è stato meglio così.
Non c'è nulla di più convincente che arrivare a conclusioni proprie, dopo che si è trovata la direzione in cui cercare! è uno degli assiomi base della didattica, e mi fa sempre piacere verificarlo sul campo.
Come giustamente noti, Wegener non aveva le strumentazioni con cui oggi possiamo permetterci di scandagliare la Terra, e quindi la sua è stata un'intuizione a dir poco geniale, per l'epoca. Ovvio che nel dettaglio del come e del perché non potesse avere le idee chiare.
Ma tutta la scienza funziona così.
Lo avevano capito già mille anni fa. I primi filosofi di chiesa che hanno iniziato a guardare al mondo naturale come a un'opera divina fatta per essere interrogata e analizzata dall'Uomo, dicevano, a proposito del procedere delle conoscenze: "siamo nai sulle spalle di giganti" (Bernardo di Chartres, XII secolo). Ovvero, vediamo un po' più in là di chi è venuto prima, solo perché siamo "appoggiati" (sopraelevati) sulle sue conoscenze.
Ecco, Wegener è uno dei giganti alla base del sapere geologico. Senza quell'ipotesi quasi fantascientifica, nessuno si sarebbe dato la briga di cercare in quella direzione...
E' proprio così. Senza l'intuizione di Wegener, che tutti avversavano profondamente perché sconvolgeva e destabilizzava le convinzioni dei geologi dell'epoca, adesso staremmo ancora a credere che la Terra è nata così e non è mai cambiata nel tempo!
Infatti molti geologi, dopo aver avuto le conferme dal paleomagnetismo dei fondali oceanici e dei continenti che i poli magnetici non si erano spostati nel corso di milioni di anni, ma erano stati i continenti ad essersi mossi conservando la traccia nei cristalli magnetici in essi contenuti, da accesi oppositori, si sono convertiti diventando suoi convinti sostenitori.
E non potevano fare altrimenti, perché le prove dei cristalli magnetici erano inoppugnabili, li mettevano di fronte all'evidenza, negarli sarebbe stato stupido.
Più si va avanti e più aumentano le conoscenze del nostro pianeta, certo che le nuove teorie devono essere confermate da dati sperimentali, altrimenti teorie rimangono.
Comunque mi sembra che in questi ultimi anni, i progressi in campo scientifico stiano aumentando, forse anche per le scoperte che in campo tecnologico stiamo facendo.
Certo non ci dobbiamo sedere e non dobbiamo aver paura di mettere in dubbio le nostre conoscenze, altrimenti finiamo per essere come nel medioevo!
