Originariamente inviato da: Mago Merlino
Ma in questo specifico caso (liquefazione) forse un altro tipo di ragionamento più "fisico" potrebbe essere: chi ci assicura che la faglia/e (sorgenti sismogenetiche) più vicine si riattivino solo parzialmente?
Per cui, in funzione dell'importanza del numero di cicli, adottare una Mw max stimata per quella sorgente (in base alle sue caratteristiche) alla luce di tutte le incertezze forse sarebbe una cosa saggia.....l'effetto "distanza" e l'aspetto probabilistico della questione viene già valutato attraverso la disggregazione con il valore di "ag" al bedrock;


Sì, anche l'incertezza e variabiità legata alla ag andrebbero inserite nel modello.
Adottare una Mw massima significa definire una stima puntuale legata ai valori estremi di Mw, ma volendo considerare la Mw una variabile si può anche adottare direttamente una distribuzione dei valori estremi.
Non dimentichiamo poi che la condizione CSS/CSR>1 è già di per se probabilistica, ossia si tratta dell'80° percentile circa se ben ricordo di probabilità di liquefazione.
Con un programma tipo Crystal ball o Model risk un'analisi del genere si fa agevolmente, dovrebbe capitare un lavoro di una certa importanza però. In questi casi è d'obbligo considerare le correlazioni tra variabili.


"Data speak for themselves" -Reverend Thomas Bayes 1702-1761
P(Ai|E)=(P(E|Ai)P(Ai))/P(E)