Gentilissimi e preziosi colleghi stavolta sono alle prese con la verifica di stabilità di un versante in roccia.
Il mio problema è il seguente: lungo il versante meridionale di un rilievo montuoso di natura dolomitica stiamo progettando l'apertura di una cava. Lungo il versante di oltre 17 ha gli affioramenti sono pochi e la roccia è alterata, inoltre è presente una fitta copertura vegetale, in pratica non è possibile rilevare alcuna discontinuità se non qualche sporadico dato sulla resistenza a compressione monoassiale della roccia in posto.
Domanda!
Come faccio a fare le verifiche di stabilità ante-operam se non so qual'è l'eventuale quadro fessurativo del fronte?
Che tipo di superficie di rottura devo ipotizzare e quale metodo dell'equilibrio limite eventualmente scegliere?

Grazie mille come sempre per il vostro aiuto!