Oggi ho presentato la verifica alla liquefazione e mi sono orientata in questo modo.
Le zone sismogenetiche d'interesse fanno parte del distretto veneto friulano della pedemontana sud. La Mw max è 6,5. Dal sito
http://esse1-gis.mi.ingv.it/ ottenengo una Mw attenuata in base (mettendo a parte, per il momento, le critiche di Mulargia) al 10% di superamento in 50 anni (e qui, criticatemi pure: è l'anello debole...mi sono riferita alla classe del nuovo intervento. Non è un buon riferimento?).
Ho ottenuto : PGA 0,12 e Mw=5,6. Mi sono fidata del valore di PGA perchè è lo stesso ottenuto con la relazione di Sabetta e Pugliese (di cui sopra), avvalorando l'intuizione che aumentando la distanza, il sisma "produce un numero di cicli (equivalenti) che convenzionalmente si ritiene costante, con ampiezza più piccola" (va bene, mccoy?).
A questo punto, però è stata necessaria un'altra verifica, legata all'opera in progetto: 6 autoclavi in acciaio del diametro di 4 metri ciascuna, alte 9 metri, poste alla distanza reciproca di 50 cm. Parallele a queste sono già in posto altre più piccole...