Io comunque continuo a ripetere...
Dato che la presenza concreta del rischio di liquefazione comporta aggravi economici notevoli, perché prenderci noi la responsabilità in un aspetto non normato chiaramente??
Io presenterei 2 o 3 soluzioni e farei decidere al progettista il livello di rischio che lui vuole adottare, ossia quale Mw rispetto alla Mw massima prevista nel sito. nel caso la scelta della Mw comporti una condizione progettuale di rischio-non rischio.
inoltre, ci sono altri fattori che comportano un diverso livello di cautelatività.
Allora, potremmo scegliere Mw max ma abbattere il livello di cautela negli altri valori,mi riferisco alla resistenza del terreno e ai suoi valori caratteristici, all'altezza della falda, alla granulometria e a tutti gli altri parametri di input.
È ovvio che se lavoriamo in cautela dappertutto allora le verifiche risulteranno spesso in liquefazione certa.