Ciao michele, non sono pienamente daccordo con quanto dici ma non è questo il problema.
C'è chi si è meravigliato delle risposte fornite ed ognuno ha dato un suo suggerimento personale al nostro collega che pensa di aver chiesto aiuto.
Il problema è che io, personalmente, avrei chiesto aiuto dopo aver fornito un quadro geologico e geomorfologico sul quale aprire una eventuale discussione e sentire i pareri di altri colleghi, esperti o no.

Non si può parlare di aria fritta. Ho una frana da studiare: che devo fare?

la sismica, la geoelettrica ...daccordo sono tutti metodi validissimi ma son sempre e solo di supporto ed eventualmente di conferma ad uno studio fatto direttamente sul terreno.

Possibile che già si voglia fornire la ricetta per l'intervento senza sapere qual'è il male e se il male c'è davvero?

Questo, permettimi di dirlo, è pressapochismo, superficialità che a me, personalmente, non piace e che cerco, nel mio piccolo, giorno per giorno, di combattere, ma questo tipo di male purtroppo dilaga e tutti i geologi ne pagano seiamente le conseguenze.