Ragazzi,

io non voglio credere che tutto il paese si è ridotto a queste condizioni. Sono ben consapevole che esiste un'Italia a doppia velocità, dove le regioni del sud (e da persona del sud mi dispiace dirlo) fanno fatica a tenere il passo del cambiamento.

Se esitono regioni come la Toscana che riescono a portare avanti progetti come questo http://ut11.isti.cnr.it/SIDGRID/ , allora significa che non tutto è perso e che un pò di speranza c'è.

E' desolante vedere che gl'ordini non fanno nulla in tal senso. Ma non solo. Dove sono i mezzi di stampa o gl'ambientalisti? Questi sono i veri temi per cui vale combattere, non credete?

Avendo lavorato per tutti questi anni in un paese dove si parlava di minimo deflusso vital già nel 1980, dimostra come buona parte dell'Italia sia indietro di mezzo secolo su alcune tematiche. Hai voglia di direttive comunitarie ...

Se nel 2014 non si è ancora capito che l'unica via d'uscita dalla crisi italiana è una nuova politica di gestione del territorio e dell'ambiente, di una politica energetica che invece di costringere l'Italia a non offendere il Signor Putin, pena ritorsioni, la rende indipendente e autosufficiente .... allora davvero dalla crisi non si esce.

Comunque Alex-64, avevo promesso che un giorno ti venivo a trovare e credo che quest'anno sia la volta buona.

A.

Ultima modifica di geotux; 22/07/2014 21:09.