Comunque mi scuso anche con altri se talvola, anzi più che spesso, sono molto duro nei miei interventi. E' il mio carattere e dopo aver abbondantemente superato gli anta ritengo sia difficile cambiarlo.

Vorrei consigliare al collega lualua un bel libricino molto molto interessante che serve un pò a tuti in verità

"Landslides recognition, identification, movement and causes" della Wiley
alla cui chiarissima e schemtaica stesura hanno contribuito anche numerosi ricercatori italiani.

Questo libro lo consiglio a chi non vuole andarsi a leggere il (pesante) Varnes o il bel libro "Frane e territorio" di Vallario (Liguori) per citarne solo alcuni tra quelli che a me più piacciono.

Il Vallario è secondo me uno dei pochi libri italiani sulle frane NON copiati o tradotti da altri stranieri.