In merito ai quesiti sottoposti:
1) se il muro è rigido (o indeformabile) le superfici di scorrimento passano sotto il muro, ma non lo intercettano;
2) per i muri deformabili bisogna utilizzare la resistenza a taglio del materiale di cui è costituito il muro (es. se di malta e pietrame, è consigliabile usare la resistenza della malta);
3) L'opzione si riferisce all'azione stabilizzante del muro che si esplica con il peso proprio e con la resistenza allo scorrimento indotto dalla spinta orizzontale a tergo del muro. L'opzione richiamata si riferisce proprio all'esclusione di quest'ultima componente dell'azione stabilizzante dell'opera, pertanto rimane attiva solo la componente del peso proprio.
Rimaniamo a disposizione per ulteriori chiarimenti.