Nel Lazio le indagini minime da eseguire sono funzione anche della cu che si assegna all’opera.
Quindi se una scala di emergenza è a servizio di una scuola (e gli si assegna una cu=III) non credo che sia sbagliato che essa sia oggetto di particolari attenzioni (con tutte le critiche che si possono fare all’entità delle indagini minime, sondaggi eccessivamente profondi, DH, RSL, MASW ecc.), ciò che è inquietante è che la scuola stessa, qualora sia esistente, non sia oggetto di indagini ancora più stringenti o quantomeno analoghe o almeno oggetto di verifiche sulla base delle indagini eseguite per la scala!
Nel Lazio non sono motivazioni geotecniche a spingere ad approfondimenti eccessivi ma la filosofia (criticabile) di avere ridondanza dei dati sismici sperimentali provenienti possibilmente da tecniche differenti. È anche per questo che nel Lazio non è più possibile definire le categorie di sottosuolo con NSPT30…………ripeto il tutto può essere criticabile (anche molto) ma non interpretiamo le indagini minime con occhio puramente geotecnico.