Originariamente inviato da: AD70
Il problema è la rigidità di tabelle quali quelle del regolamento. Comunque per il rischio medio le indagini richieste credo che rappresentino veramente il minimo ad eccezione di opere veramente esigue. Certo i costi sono maggiori ma motivazioni economiche (anche in periodi come quello attuale) non dovrebbero influenzarci. Il vero problema a mio giudizio (esposto in altra discussione) non è comunque relativo ad opere esigue ma è rappresentato dai committenti e progettisti che si adagiano su questi minimi anche per costruzioni impegnative.
Personalmente sono favorevole ai controlli anche rigidi, ma questi dovrebbero partire da perimetri ben definiti (es. indagini minime?) altrimenti rischiamo di rimanere in balia del burocrate di turno.....vedi il caso esposto da vcolax (e non è il solo a dover affrontare questo problema con il GC di Cassino..........in merito mi chiedo a quando una reazione incisiva dell’ordine)

D'accordissimo con quello che dici e ho evidenziato quello che "fortemente" penso anche io. A questo aggiungerei, come ho già evidenziato in altri post, che prima dell'entrata in vigore del regolamento di indagini non si voleva sentir parlare e il genio civile chiedeva solo una masw e la solita colonna a 30m! Quindi penso che questo regolamento, con i suoi mille difetti da eliminare, è risultato comunque utile laddove committenti, progettisti e colleghi(?) non ci sentivano da questo orecchio.
Resta il problema dei controlli che sono percentualmente bassi e quindi lasciano ancora campo aperto ai temerari che, come fossero al casinò, tentano la fortuna: produco una relazione senza prove(!!!) a 3-400€, poi se (SE!!!) vengo sorteggiato integro...