Già...quello che mi chiedo, come tecnico che ha redatto le norme geologiche di piano di un comune X che passa da 4 a 3, è questo: posso io comune X permettere ancora, in fase di progettazione di qualsiasi categoria di opera, accettare che la vs30 possa essere stimata attraverso lo stendimento fatto a 10 km di distanza oppure stimando la stessa da generiche stratigrafie di pozzi, come spesso accade, o devo rendere esplicitamente obbligatoria la misura diretta della vs30, modificando di conseguenza le "vecchie" norme geologiche, più morbide nel contenuto specifico in quanto lasciavano ancora la possibilità di adottare il "vecchio" metodo delle tensioni ammissibili?
Lo stendimento o simili magari non viene fatto lo stesso, ma almeno c'è una normativa comunale che sulla carta lo rende obbligatorio, riprendendo a scala locale le NTC.
Se però le norme geologiche di piano, in seguito a questa variazioni di classificazione, non vengono modificate/integrate, dubito si faccia fatica a convincere i progettisti o i committenti a fare una misura sismica che fino a ieri non facevano in quei territori....