Buongiorno a tutti!

Se possibile vorrei avere dei chiarimenti in merito ad alcuni aspetti delle seguenti prove in situ:

-prova di permeabilità: perché si riempie il fondo del foro con circa 50 cm di ghiaia/sabbia e si satura il terreno prima di effettuare la prova a carico variabile o costante?
Se io saturassi le mie rocce prima della misura, che permeabilità misurerei in seguito essendo il terreno già saturo?

-la prova pressiometrica fornisce delle indicazioni molto simili ad indagini effettuate con Cella di Casagrande?

-il fenomeno del sifonamento, in caso si verifichi, altera sia misure con piezometro sia prove di permeabilità?

Grazie mille per l'attenzione
Saluti
Albiter