Ogni medicina ha degli effetti collaterali ma non per questo sarebbe meglio tornare a quando non esistevano (anche se qualcuno lo pensa)!
Il regolamento regionale del Lazio è sicuramente criticabile e perfettibile ma ha in se aspetti importanti. Intanto se non ci focalizziamo solo sul numero e tipo di prove ci si accorge che ci riserva campi di azione che non sono proprio di nostra esclusiva competenza (indagini sismiche e geotecniche minime che comunque devono essere comprese nella relazione geologica).
Scusa, AD70, ma pur comprendendo le tue intenzioni (diminuire le incertezze insite in una relazione geologica aumentando il numero di prove e la loro "rigorosità") non mi sento di concordare con le tue conclusioni finali: se per costruire scala esterna in metallo (che probabilmente starebbe in piedi su qualsiasi tipologia di terreno, escludendo solo torbe e sabbie mobili) mi obblighi a fare un numero di prove eccessive (e sull'eccessivo possiamo discutere quanto vuoi, ma resta sempre valido il concetto che la spesa delle prove deve essere direttamente collegata al costo dell'intervento) allora qualcosa di sbagliato c'è di sicuro.
arrivo a dire che se ho studiato per prendere la laurea e poi per ottenere un timbro certificatore della mia professione, poi dopo devi accettare che decida quale sia la tipologia di prova minima per una determinata struttura (fermo restando che devo indagare l'intero bulbo di influenza della fondazione di tale struttura e la profondità minima di legge per la sismica) ... la firma alla fine ce la metto io, come pure la responsabilità di quello che scrivo nella relazione e, se dovesse succedere qualcosa, non sarà certo il fatto di aver rispettato il numero minimo di prove per legge a evitarmi le rogne (anche se può aiutare)
